VÂGH ÍÑ UFÉZZÍ

VÂGH ÍÑ UFÉZZÍ

400 567 CUOCHI MA BUONI
vagh in uffezi, bologna, ristorante bologna, carne, interiora, Luca Giovanni Pappalardo, Boombang Design

VÂGH ÍÑ UFÉZZÍ – VIA DE’ COLTELLI, 9 – 40124 BOLOGNA

Quando sarò morto portatemi da Mirco Carati affinché possa smontarmi pezzo per pezzo, organo dopo organo e possa poi cucinarmi e offrire le mie frattaglie ad un gruppo di amici.
Vorrei che prendesse il mio cuore e che lo tagliasse a listarelle! Vorrei lo facesse impanato e fritto, servito in coni di bambù, roba da finger food, roba da mangiare con le mani e poi da leccarsi le dita. La prima che dovrà mangiarlo dovrà essere mia figlia Nina! Va pazza per il cuore fritto.
Poi Mirco dovrà prendere i miei polmoni già affumicati e la mia milza, potrà decidere se farli brasati coi carciofi o servirli in un panino con la ricotta il limone e il pepe nero appena macinato.
A un certo punto dovrà spaccarmi il cranio con la schiena di una mannaia.
Dovrà colpire più volte per spaccare la noce e sentirne il crack per poi estrarre il cervello da testa di minchia. Io ne farei una tartare visto che è già spappolato da tempo.
Ok Mirco, coi miei coglioni puoi farci un dolce, ti bastano almeno per 200 persone! Il primo assaggio è per il professor Sebastiani, e non dimenticare il mosto cotto.
Il culo fallo a fette spesse! Puoi darlo a mio figlio Michele con le brioches bolognesi, le crescentine insomma.
Spero non si dimentichi di pulire bene la mia trippa. Ne ho mangiate di porcherie in vita mia, più di quante ne abbia cucinate!
Le orecchie sono pelose ma croccanti, puoi friggerle e usarle come cucchiaio per il Friggione!
La lingua bollita è servita con rafano, vero?
Bisogna ammettere che una cucina così umana nessuno la fa a Bologna! Nessuno a parte Mirco.
Mirco lavora da una vita con sua moglie Antonella, che con lo sguardo severo può tagliare in due un muro di mattoni, e col suo sorriso ricostruirlo in un attimo.

RECENSIONI

Shares