CAPRESE DI POLPO

CAPRESE DI POLPO

400 567 CUOCHI MA BUONI
polpo, caprese, fiori di zucchina, ricette di pesce, Luca Giovanni Pappalardo, Boombang Design

Polpo, Octopus, Kraken, Piovra… tanti i nomi del polpo.
Tanti i libri che ne parlano e tante le ricette che possiamo trovare. Ha un genoma più ampio di un essere umano. Sei volte più neuroni di un topo. Ha terrorizzato dal 1700 ad oggi miriadi di marinai fino ad arrivare all’Uomo Ragno.
Dal Kraken al Doctor Hoctopus il passo è breve. Sotto forma di Kraken ha distrutto navi e divorato uomini precedentemente sradicandoli dalle loro postazioni e poi dimenando gli enormi tentacoli li sbatacchiava contro un qualsivoglia ostacolo per cosi ammorbidirli e poterli succhiare e sgranocchiare col becco appuntito.
Che schifo. Sì, proprio schifo.
Facciamo noi lo stesso con lui, dopo averlo arpionato alla meno peggio scagliando il dardo sottomarino. Il polpo è ostinato e muscolare. Si aggrappa con tutte le sue forse all’appiglio della roccia e tiene duro.
È una lotta impari quella contro l’uomo… eppure lui resiste fino alla cattura.
Allora siamo noi che lo sbattiamo contro le rocce affinché rilasci l’anima in chissà quale paradiso delle profondità.
Per questo genere di sacrifici dobbiamo assolutamente onorare gli esseri coraggiosi e viventi che usiamo per cucinare. Mai dimenticare questa cosa.
Siamo onnivori ma non siamo selvaggi. La ragione ci porta a cacciare per sfamarci, la tecnica ci aiuta a non sprecare le nostre risorse alimentari ma la fantasia ci aiuta ad essere dei sacerdoti che onorano il culto della creatività per far si che queste bestie possano rinascere con una bellezza e bontà nuove e definitive.

Ho creato per questo la mia Caprese di Polpo.
Ho tagliato in sezioni di circa un centimetro il tentacolo di una piovra e per la morbidezza ed  il colore ho subito avuto questa intuizione. Sembra fior di latte. Sembra una mozzarella.
Allora su quella morbidezza ho voluto la croccantezza dei pomodori camoni, la loro acidità mi piaceva per abbinarla al sapore del mare che il polpo porta con sè.
Ho condito i pomodori con sale di cervia a cristalli e poi appoggiato le sezioni di tentacolo ricoprendole solo con olio evo e origano.
Questo è tutto, per il resto cercate la ricetta nell’archivio del Corriere della Sera!!!!

RICETTE LETTERARIE

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